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volontario chi è il volontario2017-07-11T15:23:05+00:00

L’Associazione Lotta Contro i tumori Renzo e Pia Fiorot onlus si avvale di un numero significativo di volontari per lo svolgimento delle attività di assistenza domiciliare e di accompagnamento pazienti alle sedi di cura. Presso la sede dell’Associazione sono inoltre attivi medici volontari per le visite di prevenzione oncologica, fisiatri e fisioterapisti per la riabilitazione rivolta a donne operate al seno e psicologi e psicoterapeuti per pazienti oncologici e loro familiari. L’associazione infine ricorre a diversi volontari nella organizzazione di iniziative e di eventi mirati a promuovere le attività dell’Associazione e a raccogliere fondi.
I volontari formano l’architrave su cui opera la nostra Associazione, costituiscono un valore imprescindibile per dare aiuto alle persone bisognose e per promuovere una cultura della prevenzione e stili di vita salutari necessari per affrontare e sconfiggere la malattia.
I volontari sono motivo di orgoglio per l’Associazione, condividono pienamente i nostri valori e hanno la consapevolezza dell’importanza del loro ruolo. Dedicando tempo agli “altri”, essi danno un contributo fondamentale al progresso civile e sociale del nostro territorio.
L’Associazione pone una primaria attenzione alla preparazione dei nostri volontari, organizzando corsi di formazione in cui, oltre a fornire tutte le nozioni pratiche per poter svolgere il lavoro scelto dal volontario, mirando anche a creare una relazione empatica nella comunicazione al paziente e ai suoi familiari.

CHI È IL VOLONTARIO?

Il volontario: è la persona che gestisce e presta il suo servizio gratuitamente a beneficio di altre persone nella sua comunità di residenza e altrove. È dove la sua sensibilità, la sua professionalità lo indirizza. Il volontario è quella persona che non pensa all’io sono ma al noi siamo, con quello spirito empatico che nasce dal cuore, che guarda il prossimo, e pensa se fossi io al suo posto, come vorrei essere aiutato?.
Così il presidente Fiorot nell’editoriale di Prevenire oggi del. xx yy mxxi definì il volontario. Il volontariato è uno dei pilastri del progresso civile e sociale di un Paese. Nata come attività di matrice religiosa e assistenzialista, delegata alla buona volontà del singolo, l’attività di volontariato si è trasformata rispondendo non più a bisogni di carità quanto di solidarietà. Nel 1991 l’attività di volontariato rientra nella legge quadro N° 266 quale attività di valore sociale ed espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. La figura del volontario viene definita attraverso la Carta dei valori del volontariato, documento predisposto dalla Fondazione Italiana per il Volontariato ed al Gruppo Abele con il coinvolgimento di tutto il volontariato italiano e presentato il 4 Dicembre 2001.

codice deontologico del volontario2017-06-06T13:27:08+00:00

Art. 1
Il volontario opera per il benessere e la dignità della persona e per il bene comune, sempre nel rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo. Non cerca di imporre i propri valori morali.

Art. 2
Rispetta le persone con cui entra in contatto senza distinzioni di età, sesso, razza, religione, nazionalità, ideologia o censo.

Art. 3
Opera liberamente e dà continuità agli impegni assunti ed ai compiti intrapresi.

Art. 4
Interviene dov’è più utile e quando è necessario, facendo quello che serve e non tanto
quello che lo gratifica.

Art. 5
Agisce senza fini di lucro anche indiretto e non accetta regalio favori, se non di modico valore.

Art. 6
Collabora con gli altri volontari e partecipa attivamente alla vita della sua Organizzazione.
Prende parte alle riunioni per verificare le motivazioni del suo agire, nello spirito di un indispensabile lavoro di gruppo.

Art. 5
Agisce senza fini di lucro anche indiretto e non accetta regali o favori, se non di modico valore.

Art. 6
Collabora con gli altri volontari e partecipa attivamente alla vita della sua Organizzazione.
Prende parte alle riunioni per verificare le motivazioni de suo agire, nello spirito di un indispensabile lavoro di gruppo.

Art. 7
Si prepara con impegno, riconoscendo la necessità della formazion e permanente che viene svolta all’interno della propria Organizzazione.

Art. 8
È vincolato all’osservanza del segreto professionale su tutto ciò che gli è confidato o di cui viene a conoscenza nell’espletamento della sua attività.

Art. 9
Rispetta le leggi dello Stato, nonché lo statuto ed il regolamento della sua Organizzazione e si impegna per sensibilizzare altre persone ai valori del volontariato.

Art. 10
Svolge la propria attività permettendo a tutti di poterlo identificare. Non si presenta in modo anonimo, ma offre la garanzia che alle sue spalle c’è un’Organizzazione riconosciuta dalle leggi dello Stato.

doveri, atteggiamenti e sapere2018-08-31T12:28:00+00:00

Rendiconti & Bialnci

Per una nuova legge del terzo settore, pubblichiamo, anche sul sito il rendiconto del 5*1000 ed il bilancio sociale per l’anno 2017.

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pazienti accompagnati
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ore dedicate
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volontari impegnati
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