CINEFORUM

TUTTO QUESTO NON E’ UN FILM

Rassegna di cineforum dedicata a tematiche legate all’elaborazione del lutto, alla famiglia, all’adolescenza, all’integrazione sociale.

L’Associazione lotta contro i tumori Renzo e Pia Fiorot , organizza una rassegna di cineforum dedicata a tematiche legate all’elaborazione del lutto, alla famiglia, all’adolescenza, all’integrazione sociale.

Un ciclo di incontri che prevedono un’introduzione al film, la visione dello stesso e il dibattito conclusivo. Un progetto per riflettere e affrontare la vita di tutti i giorni analizzando tutte le sue sfaccettature, dai momenti più dolorosi a quelli colmi di gioia attraverso la visione di titoli selezionati.

Il cineforum si svolgerà presso la Sala Conferenze dell’Associazione Fiorot a San Fior – Via Mel, 13 – alle ore 20.30, da ottobre 2019 a gennaio 2020. I film saranno commentati dalla Dr.ssa Eleonora Zaccaria – curatore artistico.

Ingresso libero. Le eventuali offerte saranno devolute alle attività di volontariato dell’associazione.

Per info 0438/402696 – info@fiorotlottacontroitumori.it

Dopo anni di stallo, nel 1879, la grande impresa di redazione dell’Oxford English Dictionary, trovò nuova linfa, e vide più tardi la luce della pubblicazione, grazie al lavoro infaticabile del professor James Murray e dei volontari di tutto il mondo a cui si era appellato, nella ricerca di individuare e spiegare ogni parola della lingua inglese. Tra questi, il più solerte e affidabile mittente di schede, era un uomo che si firmava W.C. Minor, che Murray scoprì risiedere nel temibile manicomio di Broadmoor. Anni prima, infatti, vittima di una gravissima paranoia, Minor aveva ucciso per errore un passante, scambiandolo per il suo persecutore immaginario, e lasciando la moglie di lui vedova con sei figli da sfamare.

Il “professore”, James Murray, non aveva una laurea, era figlio di un sarto e autodidatta. Il “pazzo” era un uomo di cultura, medico chirurgo, traumatizzato dagli orrori della guerra e dal più accanito dei nemici: se stesso, il suo senso di colpa.

L’uno era scozzese, l’altro americano. Più simili, cioè, di quanto si potesse immaginare, accomunati dall’estraneità alla convenzione, e poi, dopo anni di scambio epistolare, legati tra loro, esattamente come sono legate tra loro le entrate di un dizionario. Non a caso, i loro primi incontri, nel film, sono raccontati attraverso un dialogo singolare, un gioco di lemmi, che è sfoggio di passione e erudizione, e riesce, insieme alle scene quotidiane di lavoro nello scriptorium di Murray, nella sfida più intrepida, quella che dà carattere al film e al libro di partenza prima di lui: rendere appassionante il mestiere del lessicografo.

Anziché guardare solo al passato, così facendo, Il professore e il pazzo incarna un paradigma narrativo, uno di quelli che al cinema funzionano meglio di tutti: la devozione di un uomo ad un’impresa abissalmente più grande di lui, mai concepita prima, “pazza” furiosa come Minor (il linguaggio del film lo dice con le ripetute incursioni della carrozza del professore oltre le porte del manicomio), ma luminosa come un sogno.

La pellicola sarà proiettata martedì 13 Novembre alle ore 20.30 presso la Sala Conferenze dell’Associazione lotta contro i tumori Renzo e Pia Fiorot a San Fior – Via Mel, 13