Far crescere la prevenzione

Dalla solidarietà della “Corri in Rosa” arriva il mammografo tridimensionele.

CONEGLIANO– (E.G.) Mancava solo l’ufficialità. Il reparto di radiologia dell’ospedale Conegliano ha un nuovo mammografo. È quello donato dall’associazione “Lotta contro i tumori Renzo e Pia Fiorot” con il contributo dei proventi della “Corri in Rosa”.

“L’idea iniziale – ricorda Silvano Fiorot – era che il mammografio venisse utilizzato nell’ambito della nostra associazione. Quando però la direzione dell’ULS 7 mi ha fatto presente che lo si sarebbe potuto mettere a disposizione di tutte le donne del territorio, ho accettato immediatamente la proposta”. Il mammografo , il cui costo è di 250 mila euro, è un’apparecchiatura di ultima generazione che consente grazie, alla tecnologia digitale, di avere una visualizzazione tridimensionale (tomosintesi), che comprende l’acquisizione di immagini a differenti angolazioni con una scansione di breve durata.

Consente dunque un’analisi più accurata, una diagnosi più sicura e meno disagi per le pazienti. “Oggi sono particolarmente emozionata – dice Valerie Delcourt, ideatrice della “Corri in Rosa” – perché dopo tre anni vediamo finalmente questo mammografo tanto atteso”. La battaglia al tumore parte dalla prevenzione. Ogni anno sono circa 13 mila le donne residenti nei comuni dell’ULS 7 che vengono invitate per la mammografia di screening. La percentuale di adesione è stabilmente superiore all’80%, tra le più elevate a livello regionale.

22 dicembre 2016
(Fonte: La guerra ai tum0ri).
(Foto: il Gazzettino riproduzione riservata).
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